Primo pannello tattile multimediale
L'Eco di Biella - 08 Dicembre 2025
VERRONE Novità assoluta per la provincia di Biella, consente ai non vedenti di conoscere il “Falseum”
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VERRONE
Il Comune di Verrone, primo nella provincia di Biella, ha ricevuto il suo pannello tattile multimediale che consentirà anche ai non vedenti di percepire le forme e la descrizione di un sito di interesse artistico-culturale del territorio: il “Falseum ”, Museo del Falso e dell’Inganno. L’iniziativa è stata realizzata grazie a un finanziamento della Regione Piemonte all’interno del Bando 7 promosso, a suo tempo, dall’associazione Apri di Torino.
Le fasi della realizzazione pratica sono state invece curate dalle associazioni RP-Liguria di Genova e da “Progetto in Vista Aps”, un’organizzazione specificamente dedicata alla promozione culturale, artistica e turistica dei disabili visivi.
I pannelli, come gli altri già installati in Piemonte, sono pienamente inclusivi e fruibili da tutti. In particolare, a favore dei non vedenti presentano quattro livelli di accessibilità: immagine tattile in rilievo, testo in alfabeto Braille e stampato a caratteri ingranditi, audio-guida di approfondimento attivabile, tramite lo smartphone, attraverso uno specifico QRcode. «Stiamo mettendo a punto uno standard operativo che consenta di mantenere costi accettabili garantendo, nel contempo, il più alto livello di accessibilità - ha dichiarato Marco Bongi, che sta seguendo il progetto a livello regionale.
Al momento sono già stati installati in tutta la Regione circa duecento pannelli. Questo è il primo consegnato in provincia di Biella ».
Il Comune di Verrone, primo nella provincia di Biella, ha ricevuto il suo pannello tattile multimediale che consentirà anche ai non vedenti di percepire le forme e la descrizione di un sito di interesse artistico-culturale del territorio: il “Falseum ”, Museo del Falso e dell’Inganno. L’iniziativa è stata realizzata grazie a un finanziamento della Regione Piemonte all’interno del Bando 7 promosso, a suo tempo, dall’associazione Apri di Torino.
Le fasi della realizzazione pratica sono state invece curate dalle associazioni RP-Liguria di Genova e da “Progetto in Vista Aps”, un’organizzazione specificamente dedicata alla promozione culturale, artistica e turistica dei disabili visivi.
I pannelli, come gli altri già installati in Piemonte, sono pienamente inclusivi e fruibili da tutti. In particolare, a favore dei non vedenti presentano quattro livelli di accessibilità: immagine tattile in rilievo, testo in alfabeto Braille e stampato a caratteri ingranditi, audio-guida di approfondimento attivabile, tramite lo smartphone, attraverso uno specifico QRcode. «Stiamo mettendo a punto uno standard operativo che consenta di mantenere costi accettabili garantendo, nel contempo, il più alto livello di accessibilità - ha dichiarato Marco Bongi, che sta seguendo il progetto a livello regionale.
Al momento sono già stati installati in tutta la Regione circa duecento pannelli. Questo è il primo consegnato in provincia di Biella ».